Beautiful Hair: Caspiterina

2 giugno 2012

Caspiterina

Non ho fatto in tempo a creare un nuovo post che sono costretto a crearne uno nuovo di zecca per via di uno spot tutto italiano che farà impazzire i cortisti e i rapatisti, ma farà altresì impazzire dal dolore i lunghisti, sul tema, secondo me intelligente, che quando si è colpiti da una malattia così grave come il cancro, l'importante non è come come si appare esternamente ma che la vera bellezza ripone dentro di noi. Se negli states questo sintomo di solidarietà è già ampiamente diffusa, da noi stenta a crearsi per via di una cultura che si basa molto sull'estetica e sull'apparenza (più degli americani).
E' però vero di non essermi mai trovato d'accordo su questa politica del donare i propri capelli per farne parrucche per i bambini o le persone malate. Esempio: per fotografare dei prodotti per capelli, con il cliente ci siamo accordati per una tipologia di foto con i prodotti avvolti dai capelli. Per farlo sono andato in giro per alcuni negozi cinesi di Milano e per una spesa inferiore ai 40 euro mi sono comprato due parrucche che sembravano capelli autentici, sia nel tatto che nella struttura del capello. A questo punto mi sono chiesto: vale ancora la pena radersi la capoccia per donare i propri capelli? Queste sono belle iniziative. Mi piacciono. Perché sono fatte col cuore. Ma con i mezzi attuali, le reputo decisamente esagerate.
Ovviamente a voi la parola e commentate.


6 commenti:

  1. rasarsi a zero per donare i propri capelli per farne parrucche per i bimbi malati di cancro è una BUFALA COLOSSALE. a parte che secondo me i bimbi malati di cancro non hanno bisogno di una parrucca, ma di qualcosa o qualcuno che li aiuti a guarire, ma poi chi dona i capelli crede di fare beneficenza, ma in realtà va solo ad impinguare le tasche delle multinazionali che producono posticci. Perchè organizzazioni come Locks of love ti spingono a donare i tuoi capelli perchè ti fanno credere che ci faranno parrucche per i bambini malati, mentre in realtà li vendono a peso d'oro a queste multinazionali che producono sì posticci ma che finiscono sulle teste delle figlie viziate dei ricconi americani. Queste cose non me le sto inventando io, ci sono molti articoli di giornali americani che ne parlano.
    E' uno schifo, e se qualcuno vi fa una proposta del genere, mi raccomando, NON ACCETTATE!!!!!!!

    fabio

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  2. http://jjjlonghairphotopage.zoomshare.com/1.shtml?y=2010&m=1&d=22&detail=1#0158f29e77d39884552fc20ba4fb282d

    date un occhiata a questa pagina. Vi sono tante testimonianze che dimostrano che questa pratica è un falso colossale, che serve solo a far guadagnare le associazioni "benefiche" e le aziende produttrici. Altro che benficenza, carità e caxxxte del genere...
    Mi dispiace che siano tutte in inglese, ma con un pò di buona volontà (e con Google translate ;) ) si possono leggere (e aprire gli occhi!)
    MEDITATE GENTE MEDITATE!!!!!

    Fabio

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  3. Accidenti, non mi funziona google traslator. Proverò diversamente. Cmq sia, è probabile che Locks for Love sia partita con le migliori intenzioni ma lentamente abbia preso potere, e se ci sono di mezzo molti, tanti soldi, il fine viene accantonato per scopi più commerciali. Il cancro è una brutta bestia. Anzi, direi pure schifosa visto che per un buon 50% è autogenerato. Speculare sul dolore non è mai bello. Se poi lo fanno delle persone pensando che sia a fin di bene... beh. Ripeto, due parrucche dai cinesi, costi bassissimi e di ottima qualità e senza andare a rapare nessuna. E' ancora necessario radersi la capoccia per solidarietà e aiuto?

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  4. andrea, ma infatti, se proprio vuoi dare una parrucca a una persona malata, basta prendere quelle artificiali che sono di qualità e costano pure di meno. ma poi ripeto secondo me una persona malata di cancro non ha bisogno di una parrucca, perchè una volta terminati i cicli della chemio i capelli gli ricrescono, ma ha bisogno di qualcosa (o di qualcuno) che la aiuti a guarire, possibilmente nella maniera più veloce e indolore possibile, o che comunque renda i suoi ultimi giorni meno dolorosi possibile.
    Quindi, lo dico a tutti, se proprio volete fare qualcosa per le persone col cancro, invece di donare i capelli che non serve a niente, fate una bella donazione in denaro per la ricerca contro il cancro i linfomi e i mielomi, che quello sì che serve.

    FABIO

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    1. ...'i capelli sono l'ultimo dei problemi' si ma sono un problema.. Quando stai affrontando la malattia, anche guardato allo specchio e non riconoscerti rappresenta un problema..

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  5. Caspita ragazzi mi avete aperto gli occhi , non credevo fosse possibile una cosa del genere .
    Mi chiedo solo se attualmente c'è qualche associazione che accetta questo tipo di donazioni e le usa davvero per fare beneficenza.
    Infine avete ragione però..non hanno bisogno di una parrucca ; ma di ben altro .
    Sono rimasto un po' deluso , pensavo fosse un modo per fare del bene.

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