Beautiful Hair: 2012

21 dicembre 2012

The end of the world

Anch'io mi associo alla crisi mondiale della maledizione Maya, infatti sono in procinto di partire a salutare fratelli e nipotine proprio domani, nella fantomatica data di questo 21 dicembre 2012. Peccato però che Berlusconi ha già promesso che ci salverà tutti per intercessione diretta alla divinità Krishna e al povero Gesù, che viene sempre richiesto e menzionato anche se i Maya erano "pagani". Eh va beh.

Ma crisi o meno che ci sia in giro mi sono accorto che ci sono sempre più spesso donne dai capelli notevoli. Persino la mia vicina di casa, una signora sulla cinquantina e non bellissima, ha una chioma incredibile. Non ci sono segni di tintura. Mai visti. Ha i capelli castani, morbidissimi e se li lega in una coda molto alta come una ragazzina. Una mia amica, giunta a casa per bere una birra, la incontrò per le scale e mi confessò di essersi chiesta come faceva ad avere capelli così belli. Un giorno o l'altro dovrò investigare.
Finisco con Fabio. Quasi quasi mi stai convincendo che le cinesi hanno dei capelli stupendi. Sotto del mio ufficio hanno aperto un ristorante cinese e ci abbuffiamo quasi ogni giorno a pranzo. Le cameriere hanno: frangiona gigantesca; coda di cavallo altissima e che si muove come una bambola impazzita quando camminano; capelli voluminosissimi e visto che devono essere delle seguaci dei fumetti manga, si acconciano i capelli con lunghe ciuffi dalle basette. E per finire hanno sono pure carine e dal visico niente male. Peccato solo per le tette e il sedere piatto.

Bene, è il 21 e non è ancora successo nulla. Stiamo a vedere. Perciò, nella speranza di salutarci tutti sani e salvi per per il natale, vi lascio a una serie di fantastiche capellone, secondo me realmente intriganti e degne di nota. Un saluto dal vostro andrew.











8 dicembre 2012

Ginger returns

L'Italia va a rotoli.
Berluska mi fa salire una serie di conati a non finire a forza di ascoltare le sue uscite da vecchio malato di alzheimer.
Monti mi sta massacrando a suon di tasse ma per lui va tutto bene.
Napolitano si appresta a fare il suo ultimo (finalmente) discorso di capodanno e invito qualsiasi persona, di qualsiasi fede politica sia, a spegnere il televisore o a guardare qualcosa d'altro. Ultimamente la rabbia sta salendo.
E' sempre peggio.
Ho voglia di andare via dall'Italia. Di scappare.
Ma poi, per fortuna ci sono foto e video che mi fanno ancora una volta passare la rabbia mettendomi di buon umore. E si, credo proprio di essermi preso una sbandata per la nostra cara Ginger Rodgers. Mora mi attizza parecchio. Ha un viso dolce e languido, quasi triste a volte, ma che poi splende di leggerezza e di quel pizzico di lussuria e di malizia che piace sempre a noi maschietti (imparate care signore, come è semplice essere affascinanti senza esagerare!) Capelli sempre a posto... ma che dico! Sembrano di marmo. Mai un pelo fuori posto. Ma quanta lacca usavano a quei tempi? Strano che poi non siano diventate tutte calve. A pensarci bene ora capisco da dove siano arrivati i problemi allo strato di ozono. Tutta colpa dei chili di lacca usati per la Rodgers, la Monroe, la Hayworth, la Gardner eccetera eccetera.
A quei tempi era tutto un più difficile ma almeno c'era passione. Ecco, mi piacerebbe ritornare agli anni 20/30. Un'uscita con gli amici in campagna era un'avventura. Oggi si fa fatica a staccarsi dai telefonini. ARRIDATECI LA FANTASIAAAAA.

p.s.: è il freddo. Io lo odio.






27 novembre 2012

LTAH

E' ufficiale. Dopo 12 anni di onorata carriera, Ltah ha chiuso i battenti. Anzi, per dire la verità, hanno bloccato il forum a causa di problemi con alcuni fantomatici coglioni e quindi, uno dei pilastri per le tendenze e non solo, nel mondo dei capelli, scompare per sempre.
12 anni fa, quando cercavo disperatamente di sbarcare il lunario ed esistevano ancora gli internet point, andai  in quello della stazione centrale a Milano e per curiosità incominciai a cercare nei motori di ricerca di allora (msn su tutti) foto e siti sui capelli. Ltah fu uno dei primi che mi fece scoprire questo mondo, a svelarmi che non ero solo. Finalmente potevo darmi una seria, serissima calmata mentale.
Mi dispiace molto che sia finita male. Un'altro pezzo di storia se ne va via. Oltre ad Hairforum per l'Italia, resta hvids.net e quelli cinesi.

Anch'io, nel mio piccolo ho rischiato di essere cancellato ed ora che mi hanno tolto AdSense, posso dirlo senza remore. Quelli di Google sono degli emeriti imbecilli. Mi hanno tolto AdSense senza un valido motivo e quando ho fatto notare che le loro contestazioni erano palesemente sbagliate - in modo incredibilmente evidente, non sono ritornati sui loro passi. Eh Carlo, di certo, con il tuo modo di scrivere, hai contribuito a questo misfatto.

Ecco, mi sono tolto un sassolino dalla scarpa.

Ora, giusto per restare in tema di capelli, ditemi voi se e come fa una ragazza ad andare in giro così conciata. Odio lo stile punk. E' ridicolo e costringe chi abbraccia questa moda a ridimensionare ciò che resta della sua chioma. Non è arte. Non è creatività. Molto meglio una testa rasata all'egiziana che una testa a metà come questa.


19 novembre 2012

Crash and Burn

Da ora in poi più nessuno mi potrà mai dire che non ho una vita avventurosa. Sabato notte il tetto dello stabile dove abito è bruciato. La mia casa è stata invasa dall'acqua degli idranti dei pompieri. Sono rimasto alzato per 36 h per consegnare un importantissimo lavoro per una cliente e con tutto il casino che è successo, ho avuto anche la forza di uscire di casa a fare le foto ad alcune modelle durante una manifestazione fotografica a Milano. Persino la mia bambola gonfiabile mi tradisce. Si è sgonfiata.

Bene, dopo queste disavventure, ovviamente a lieto fine perché sono ancora qua, vi linko un video artistico (non saprei dire quanto visto che è girato alla cazzo di cane con le luci tutte sballate). Ho visto molti video di donne che si rasano la testolina, privandosi dei loro meravigliosi capelli per scelte varie che possono essere la truffa di Locks of Love al più sano desiderio di cambiare o di dare un taglio alla loro vecchia immagine. 

Ma in questo caso, a parte la bellissima idea di cantare mentre si sta rasando la testa, non sono mai stato d'accordo con la modella (è un favore che le faccio a chiamarla così). Capelli così rovinati e brutti non potevano che essere eliminati dalla faccia della terra. Grazie! Grazie di cuore per averci fatto un grosso favore.


10 novembre 2012

G.R.

Kitty Foyle (1940); Cappello a cilindro (1935); Frutto proibito (1942); Il magnifico scherzo (1952)... sono solo una piccola filmografia di una attrice e ballerina che hanno fatto la storia del cinema, celebrata e osannata come si merita una vera diva del suo periodo.
Sto parlando di Ginger Rodgers che assieme a Fred Astaire ha dato vita ad alcuni dei più entusiasmanti momenti che il cinema ci abbia mai regalato.
Questa attrice, scoperta per caso grazie a un balletto che conquistò il pubblico nel 1933, divenne la spalla di Astaire per altri 7 film, fra cui Cappello a cilindro.
Questa bionda (a mio parere moooolto ossigenata), stranamente all'apice della carriera ballerina non mi ha mai conquistato particolarmente. Parlo della sua bellezza. Di grazia ne aveva da vendere ma di bellezza non mi ha mai detto molto finché un bel giorno mi guardo Il Magnifico Scherzo di Howard Hawks (1952) e scopro che è non solo affascinante ma anche brava... molto brava.
Così, fra varie difficoltà mi vedo due film fondamentali che mi fanno ricredere e scoprire la Rodgers come femme fatale. Dopo il suo divorzio artistico da Astaire si dedica al cinema drammatico. Via al trucco pesante e al capello biondo platino, si trasforma in mora (secondo me il suo colore naturale), et voilà... diventa una bomba sexy come non ne vedevo dai tempi di Ava Gardner.
Viso biricchino, sorriso che la racconta lunga, fisico perfetto, vestiti alla moda e capelli che sembrano scolpiti sotto i copricapi del periodo. Il risultato è stupefacente. Nei soli minuti iniziali della commedia Frutto proibito - che per la cronaca è del grandissimo Billy Wilder - mi rendo conto che A) ho ragione nel sostenere che nei tempi addietro le donne avevano stile da vendere; B) il cappello andrebbe rivalutato come strumento di eleganza e di sensualità e C) un capello perfetto, come quelli che vi mostro nelle foto di seguito, aggiungono una forza suggestiva e di grande impatto.
Ero un po' restio a farvela conoscere, proprio come un'innamorato volevo tenermela tutta per me, ma spero che anche a voi vi metta di buon umore come tocca sana alle difficoltà della vita.

p.s.: le foto sono tratte dal film Frutto Proibito (che vi consiglio caldamente di vedere) e i capelli sono stati allungati perché nel film, secondo me, era un  peccato che fossero più corti.





2 novembre 2012

Italians_er

Dopo qualche giorno di assenza forzata ho letto i vecchi e i nuovi commenti ai post e devo ammettere che mi sono scompisciato dalle risate a leggere le risposte maccheroniche di Carlo. Amico mio, non ne hai azzeccata una. Ma almeno, prima di scrivere un nome o un titolo, non potresti indagare su internet per scoprire il nome corretto??? Biutiful, sirial, brooc (sono dei broccoli? che cazzo sarebbe?), signora ingols... la tenente ural e jinni mi hanno fatto piegare in due con le lacrime agli occhi. Carlo, la lingua italiana, per favore, trattala con maggiore rispetto e sopratutto non postare subito ciò che scrivi, ma rileggitelo e rileggitelo ancora e se usi termini o nomi stranieri, ti prego, ti scongiuro, internet può darti una grossssssssa mano. Farai meno figure di merda.

Ora, dopo questa doverosa parentisi degli omissis ed erroris in generis (neo lingua latinas), invece di alcune foto vi posto i alcuni video di capellone, che reputo veramente molto valide ed intriganti. Mi piacerebbe vedere capelli più autentici e meno gonfiati dalle extension, ma a quanto pare pur di dare sembianze divine alla chioma si usano tutti i mezzi e i sistemi... gli antichi romani ci insegnano bene come fare.

A voi la scelta della migliore, ciaociao.









22 ottobre 2012

Bon voyage

No! Non sto partendo. Sono appena rientrato. Ma parlo di una brava attrice che aveva fatto mostra di un bob lungo mozzafiato durante la serie tv Star Trek Voyager. La signora in questione è Kate Mulgrew che negli anni di Star Trek si faceva chiamare capitano Katherine Janeway. Inizialmente partì con un austero chignon; in qualche rara occasione mostrò una chioma lunga e fluente; poi si diede a un medio taglio per concludere con un bob che faceva faville a guardare. Ma da quel periodo a oggi sembra che siano passati secoli, ed eccola immortalata pochi giorni fa ad un evento londinese su Star Trek con una chioma improponibile, vecchia e inguardabile. La rivoglio con il suo bel bob color rame. Quando muoveva la criniera i cubi Borg scappavano a gambe levate. In caso di invasione aliena abbiamo bisogno dei suoi capelli, ne va della nostra sopravvivenza.

Com'è ora.


 Com'era.

A proposito scrivetemi quali sono le dieci serie tv la cui protagonista femminile aveva dei capelli mozzafiato, roba da stendervi ogni qual volta la vedevate e che vi ha lasciato il segno. Le mie sono:

1) Star Trek Voyager - personaggio del già sopracitato capitano Janeway;
2) Charlie's angels - protagonista la mora Kelly (Jaclyn Smith) nelle prime tre stagioni;
3) X-files - la mitica Dana scully (Gillian Anderson);
4) Battlestar Galactica 1978 - la bellissima Sheba (Anne Lockhart);
5) American horror story - la rossa (o bionda?) mamma di casa, la signora Vivien (Connie Britton);
6) Streghe - l'unica vera capellona del trio originale, la mora Piper (Holly marie combs);
7) Moonlighting - la bellissima Madeline (cybill shepard);
8) La famiglia Bradford - nella sua quasi totalità delle protagoniste femminili;
9) L'albero delle mele - dalle bionde Blair e Sue Ann (Lisa Whelchel e Julie Piekarski) alla mora Jo (Nancy McKeon);
10) New girl - la super scintillante Jessica ( Zooey Deschanel) e la sua amica Cece (Hanna Simone).

In realtà la lista dovrebbe includere anche la Mindy di Mork e Mindy; 
il colonello Wilma di Buck Rogers; 
le tre siloni e il presidente delle colonie di Battlestar Galactica (2004); 
la biondissima Nelle in Ally Macbeal; 
mamma Karen in Californication; 
Nicoletta Elmi ne I Ragazzi della 3C;
 la conturbante Laura di Mai dire sì; 
la fin troppo sottovalutata Dori di Sledge Hammer; 
la timida dottoressa Katie di No Ordinay Family.

Azz... è diventata una vera top list.


p.s.: so già caro fabio che mi rimprovererai di non avere includo la Seymor di La signora del West. Sarà pure assurdo ma per quanto bella, per quanto abbia dei capelli impeccabili... quella serie tv non mi è mai piaciuta. 







16 ottobre 2012

Kevin

No, non parlo di Kevin Klein ma di Kevin Carvelli. Ragazzino di 14 anni, originario di Como, che ha avuto la brillante idea di farsi crescere i capelli a mo' di cresta e che ora vuole coltivare la passione per il volo iscrivendosi a un istituto apposito. Dopo l'iniziale scetticismo gli venne detto che se legati, non c'erano problemi, per poi fare dietro front e metterlo al muro: o ti tagli i capelli o in questa scuola non entri. Ora, a parte il fatto che sia la cresta che il rasta li considero un modo più per farsi notare che un amore per il capello - nel vero senso del termine - devo constatare che effettivamente, e al solito, a una donna dirle di tagliarsi i capelli neanche morto, a un maschio invece... o te li tagli o smammi. Nell'esempio sull'articolo si parla della scuola di cucina. Bisognerebbe far notare che per diventare chef sarebbe igienicamente opportuno che nessuna persona... NESSUNA persona posso portare i capelli lunghi dentro la cucina. Non si spiega perché a una donna le venga permesso ed a un uomo no. Mi viene in mente guardando Hell's Kitchen o altri programmi. Chi vuole fare l'infermiera o il medico, l'igiene è essenziale. E' vero che le infermiere si legano i capelli ma devo dire che non va bene. Se vuoi fare quel lavoro per passione devi anche scendere a dei compromessi. Andando avanti, continuo a parlare della strana tendenza a non importare la tecnica Soldato Jane a tutte le donne che desiderano lavorare nelle forze armate. Mi ero già soffermato su questa iniqua tendenza a concedere alla donna più di quanto in alcuni casi si meriterebbe. Evviva la parità dei sessi ma con alcune eccezioni, è il neo-motto femminista. Francamente, si rimpiange la libertà settantottina dove si concedevano maggiori libertà. E' assurdo, ma con l'andare del tempo si sono perse molte libertà, invece di guadagnarne. Le donne occidentali hanno guadagnato, il maschio ha ceduto (sarà anche per questo che in giro si vedono tanti, troppi froci e vagine d'oro), ma sempre con le dovute accortezze e meschinità. Anche se non sono d'accordo con lo stile di Kevin non posso che fargli i miei migliori auguri affinché questa sua battaglia civile sia vinta.

Per leggere l'articolo clicca qui: kevin-casnati


9 ottobre 2012

Minetti nicole alias T.....

Avrei voluto, nel mio solito appuntamento settimanale, parlare di altro ma non ci riesco. Ho tentato con infusi di camomilla, calcio e magnesio, youporn nelle ore di ufficio... ma vedo la Minetti ad ogni angolo di Milano, sulle facce di ogni donna che incrocio, nel cartelloni pubblicitari e in tv. Si, perché questa graziosissima signorina parla. Questa beneamata signorina adatta per ogni tipo di stampella, purtroppo apre bocca anche per parlare e non felice di avere un fisico mozzafiato, un sorriso smagliante e uno stipendio da capogiro per non fare una beneamata minch..., si dileggia in assurdi sproloqui del tipo "per fare politica non serve essere preparatissimi!" Noooooooo! Ma che mi dice mai!!!!!!!!!! Casco proprio dal pero. Non mi ero accorto che la signorina Minetti, assieme al signor Fiorito (così calorosamente difeso da quella "cara" madre che lo chiama puro e casto), Lusi, al poverissimo signor Cattaneo e compagnia bella, fossero dei seri professionisti. Io a tutti gli altri, calorosamente, amichevolmente, devotamente, li appenderei a testa in giù in piazzale Loreto (ma tanto siamo un popolo di codardi, l'ombra sbiadita dei nostri coraggiosi padri romani), ma alla Minetti una bella, calorosissima, amichevolissima rasatura alla sua graziosa testolina non gliela farei di certo mancare. E poi, venderei la sua treccia per dare un briciolo di pane a quelle povere famiglie italiane che sono così messe male da chiedere con dignità l'elemosina, mentre la inviterei a fare solo le sfilate di moda, visto che è così ben pagata e che a fare il politico si annoia. Non ci sono problemi. La sostituisco io. Non sono bello, ne gradevole, ma scommettiamo che sono più serio e preparato di lei cara la mia signorina Minetti? Incontriamoci... lei mi porge la mano e io un rasoio elettrico. Indovina chi la vince!?




2 ottobre 2012

Save as

Voglio comunicarvi che ho inserito nuovamente fino al mese di luglio 2011 le foto dei vari post di appartenenza. Come ben sapete, al trasferimento del blog a questa piattaforma, blogspot aveva salvato solo i post senza includervi le foto. Mi è venuto in mente di farlo dopo un nuovo commento di un lettore proprio su un vecchio post riguardante la ministra Bernini, alias Kojak in incognito, priva di foto. Mi è sembrato doveroso cercare e mostrare le foto incriminate. Per la cronaca, ho pure scoperto che ben due post del mese di luglio sono spariti. Nel frattempo, vedrò di completare il blog con le foto mancanti. Come sempre sono graditi i vostri commenti.

27 settembre 2012

Lana del rey

Francamente, non ho mai conosciuto ne invitato a casa mia questa neo musa della canzone americana. Certo, se la conoscessi di persona, penso che a quest'ora avrei finalmente avuto la fortuna di conoscere qualche bella donzella finendola con lo strazio della vita da single. Dopo il cinema, la mia più grande passione è la musica e detto con grande franchezza, questa diva novizia è più bella che brava. Mi sembra sia la solita  trovata pubblicitaria per vendere singoli ai titoli di coda delle più rinomate serie tv per teenager. Oramai, se non ci avete fatto caso, nelle scene sentimentali ci rifilano canzonette insipide tutte drammaticamente uguali agli altri. Cazzo, quanto mi manca la musica degli anni ottanta. Tanto criticata e massacrata ma originale come i suoi gruppi che nascevano e morivano al battito di una farfalla e, pur di lasciare il segno, sfornavano autentici capolavori.
Lana del rey sembra uscita da una cover degli anni sessanta e infatti, con i suoi lineamenti, viene fotografata proprio in quelle pose e vestiti. Ha un tocco di malizia in più rispetto ad un'altra bellissima rossa come l'attrice Isla Fisher, ma non ha la forza interpretativa della cantante Adele. Vedremo che fine farà la sua chioma. E' agli inizi della sua carriera. Forse, se ha le palle, resisterà agli art-styles fanfaroni che vogliono nullificarla alla massa.
Nel frattempo godetevela in queste bellissime foto.







23 settembre 2012

Mistery hair

Per quale motivo siamo così tanto attratti dalle chiome delle donne? Perché amiamo le donne? Beh, questo è certo, altrimenti non saremmo qua a parlarne di continuo.
Perché siamo gelosi di un oggetto di un oggetto, come i capelli? Non saprei, ma basterebbe che anche l'uomo si facesse crescere i capelli e il discorso cadrebbe all'istante.
Non c'è forse il pericolo che la donna diventi una proprietà, un oggetto? Si! Si può correre il serio rischio di accettare la donna, nei difetti e nei pregi, unicamente per quell'unico oggetto del desiderio, che badate bene, è molto effimero, visto che dall'oggi al domani una donna può decidere di cambiare look tagliandosi i capelli tanto amati. Che succederebbe se la donna voluta e desiderata facesse questo passo? Ci irriteremmo, ci abitueremmo o nei casi più tragici, l'abbandoneremmo?
La donna è pura grazia. E' di una bellezza sconfinata che mille parole sono assolutamente inutili a dirsi. Anche con i suoi mille difetti, siamo sempre alla sua ricerca spasmodica.
E dunque, perché amiamo i suoi capelli? Semplice. Perché ci piacciono. Amiamo la loro sensualità, la lucentezza, la cura che gli danno, il loro volume e l'anima che riescono a dargli per quei pochi istanti di piacere. E' una gioia intellettuale più che fisica.
E allora perché privare di tanta gioia tagliandoli o desiderando così tanto di volerlo fare? Beh, a parte il fatto che sempre più donne sono anch'esse ansiose di tagliare per il suo semplice gusto, la risposta è semplice. Ci piace. Niente misteri stralunati. Ci piace la trasformazione. Ci piace non distruggere, ma ricreare, dare nuova sostanza a qualcosa che già conoscevamo e che ammiravamo. Certo, ci sono i casi esagerati come i cinesi che oltre a rasare tagliano pure le sopracciglia (Io lo ripeterò fino alla morte, il rasato è indecente. Il corto va pur bene e moltissime donne starebbero da Dio, altre se lo meriterebbero per come trattano i propri capelli... ma il rasato, se non in rarissimi casi, è inguardabile!). Non c'è sadismo. Non è cattiveria. Lo diventa quando c'è coercizione, quando l'amore diventa violento e ossessivo.
Tante sono le domande fra risposte svariate... beh, mettiamola così, è un atto di fede.

p.s.: queste sono foto che ho scattato alcuni giorni fa a Milano. Spero vi piacciano. A voi la parola.








15 settembre 2012

Indovina indovinello

Questa volta sarò più sadico. Questa volta niente più lungo del lungo, ma questa volta vi posterò due foto e solo una è autentica. Guardatele con attenzione e scegliete quale foto accoppiata alla gemella è quella autentica. Spero che questo piccolo giochino vi diverta e come sempre commentate.




5 settembre 2012

L'attesa è finita

Ora che finalmente ho riavuto il cavetto per l'hdd (sic, lo avevo lasciato mentre scappavo verso l'aeroporto), posso ricominciare a postare altre foto che avevo realizzato prima di partire con la tecnica del "più lungo del lungo". L'ho coniato io - credo che si scriva così! Bando alle ciance ciurma ed ecco a voi altri miei lavori. Come sempre sono graditi i commenti.





1 settembre 2012

Essere casinista

E' ufficiale: sono un coglione! Sono appena rientrato a Milano per il rotto della cuffia perché nella  mia testolina bacata credevo che il giorno della partenza per il rientro fosse fissato per domani, mentre invece era oggi. Fai le valigie in fretta e furia come un forsennato. Scappi all'aeroporto e come una saetta ti imbarchi sull'aereo. Per ritrovarmi Milano bagnata e infreddolita. Sic! Voglio ritornare al sole sardo.
In aggiunta a ciò, ho partecipato a due matrimoni senza che in nessuno di questi una, ma neanche una mezza nana, si sia avvicinata per conoscermi. Imbarazzante. Sono riuscito nella straordinaria impresa di far mettere una multa a mio padre e di contagiare alcuni amici con il raffreddore (credo di esserne la causa).
Cmq sia le vacanze sono finite e tutto sommato mi sono divertito e rilassato (tranne quando veniva a trovarmi la mia nipotina che per giocare con me ha mostrato tutto il suo potenziale demoniaco).
Spero che anche voi abbiate passato delle vacanze avventurose come la mia, purché meno incasinata.

12 agosto 2012

Another world

Grazie. Grazie di tutto cuore per i vostri complimenti. Se poi ci scappa un contatto di qualche azienda per i miei lavori di fotoritocco, ne sarei oltremodo entusiasta. Non sapete quanto mi rendano felice i vostri complimenti, ne avevo bisogno.
Caro Nico, per fare le foto dal lungo al corto bisogna riuscire a trovare le foto giuste con le modelle giuste, altrimenti si rischia di postare foto orribili e fotoritoccate nel peggiore dei modi, come di certi utenti indiani. Ne ho già fatte e sono pure divertenti ma sono macchinose.
Perciò, visto che al momento sono più propenso a non complicarmi la vita e a divertirmi con il capello lungo, vi lascio, prima di partire per le sospirate vacanze sarde, con una nuovissima serie di foto che spero vi piacciano.
Buone vacanze a tutti e divertitevi.